Roma, 31 dic. (TMNews) – La Fiom deve firmare l’accordo su Mirafiori. Il pressing sul segretario generale delle tute blu della Cgil, Maurizio Landini, è attuato anche dal ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani. “Io mi auguro che i vertici di quella organizzazione accettino la proposta della loro stessa minoranza che è quella di firmare l’accordo in via tecnica. In questo modo – afferma Romani in un’intervista su ‘LA Stampa’ – potranno continuare ad essere rappresentati all’interno dell’azienda”.
La sostanza per Romani è che “la Fiat resta in Italia e investirà, fra Mirafiori e Pomigliano, un miliardo e settecento milioni di euro”. E che non tutta la Cgil ritiene l’accordo un ritorno al Medioevo. “Non noto questo atteggiamento conservatore in tutta la Cgil”, sottolinea il ministro.
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