Roma, 8 set. (Apcom) – “Io credo che vada ridimensionato il significato della decisione di Federmeccanica. E’ un atto formalistico di un contratto nemmeno applicato. Utile soltanto a dare certezze al contratto in vigore non sottoscritto dalla Fiom. Per i lavoratori metalmeccanici non cambia assolutamente nulla”. Lo ha detto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi intervenendo alla trasmissione ‘Nove in punto’ su Radio 24.
“Piuttosto – ha aggiunto – vedremo come si evolveranno le relazioni industriali nei metalmeccanici e non solo. Se cioè saremo davvero in grado di dare sempre più valore al contratto prossimo alle persone nelle aziende e nei territori. Questo – ha proseguito – significa togliere al contratto ogni significato ideologico, individuare pragmaticamente il punto di incontro tra le esigenze dei lavoratori, di una buona qualità del lavoro e una buona remunerazione, e quelle delle aziende di una maggiore produttività e redditività del lavoro”.
(Segue)
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