Milano, 9 dic. (Apcom) – Nessuna parola da parte di Confindustria sulle indiscrezioni di stampa circa il dirottamento del Tfr, previsto in Finanziaria, a copertura di circa un terzo della manovra 2010. Questo silenzio mina la credibilità e autonomia dell’associazione. Lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, nel corso del suo intervento a un’iniziativa organizzata dalla Cgil Milano e Lombardia
in vista del prossimo Congresso. “Avevamo detto di usare quel Tfr finito nell’Inps per fare investimenti verso aziende e infrastrutture, cosa fa il Governo? Li usa per finanziare la spesa corrente – ha detto Epifani – Su questo non ho sentito nessuna voce da parte di Confindustria e delle imprese che due anni fa parlavano di scippo e protestavano perchè non andava a loro”.
“Oggi noi diciamo quello che pensavamo due anni fa – ha proseguito Epifani – mentre c’è qualcuno che usa un certo linguaggio coi governi di centrosinistra e un altro con il centrodestra. Vedo che Confindustria finisce essere molto forte con alcuni governi e molto debole con altri, così si mette in discussione la sua autonomia e la credibilità della sua rappresentanza”.
“Visto che ci fanno lezioni di autonomia, sarà meglio che anche noi cominciamo a farle agli altri”, ha concluso Epifani.
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