Roma, 22 set. (Apcom) – Migliorano le previsioni per la crescita dell’economia italiana per il 2009. Il Pil nel 2009 registrerà una variazione negativa pari al -4,8%, in miglioramento rispetto alla stima contenuta nel Dpef (-5,2%). Il Prodotto interno lordo tornerà positivo nel 2010 quando aumenterà dello 0,7% (nelle ultime stime era previsto in crescita dello 0,5%). Il deficit/Pil lordo invece resta confermato al 5,3% come indicato nel documento di programmazione. E’ quanto prevede la Relazione previsionale e programmatica che accompagna la Finanziaria 2010.
Dal 2011 poi l’economia italiana tornerà a crescere a ritmi sostenuti, con un aumento del pil del 2%.
Per il 2009, il disavanzo corretto per il ciclo, al
netto delle misure temporanee e una tantum, si attesterà al 3,3%
e al 2010 si attesterà al 2,8%. Valori nettamente inferiori
alle cifre lorde dell’indebitamento (5,3% nel 2009 e 5% nel 2010).
L’economia italiana tornerà a correre a ritmi sostenuti a partire dal 2011, quando il Pil registrerà una variazione positiva del 2%. Stesso andamento anche l’anno successivo, quando il Prodotto interno lordo aumenterà ancora del 2% l’anno, tornando ai livelli pre-crisi.
Anche il disavanzo pubblico è previsto in netto miglioramento
negli anni 2011 e 2012. Il deficit/Pil nel quadro aggiornato
rispetto al Dpef si attesterà al 3,9% nel 2011 e al 2,7% nel
2012. Per quanto riguarda il deficit, inoltre, il nuovo
tendenziale a legislazione vigente è stimato al 5,3% quest’anno,
al 5% l’anno prossimo, al 4,3% nel 2011 e al 3,9% nel 2012.
Gab/Glv
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