Roma, 2 ott. (Apcom) – L’associazione finiana ‘Generazione Italia’ punta il dito contro Walter Lavitola (“persona squalificata”) ed il suo scoop della “email che, se siamo seri
non è né può essere considerata – scrive sul proprio sito Generazione Italia- la prova provata che il signor Giancarlo Tulliani sia, contrariamente a quanto egli ha sempre pervicacemente sostenuto, il vero proprietario del famoso appartamento monegasco”.
A Lavitola, piuttosto, l’associazione finiana chiede “un chiarimento” o “una smentita” sul “ruolo del presidente del Consiglio” Silvio Berlusconi. “Perché oggi -amnnota il sito di Generazione Italia- il Direttore dell’Avanti ha tirato in ballo direttamente il Presidente Berlusconi, che quindi non sarebbe proprio estraneo a tutta questa sgradevole vicenda”.
“Il ‘soldato’ Lavitola – prosegue la pubblicazione on line- ha sostenuto di avere parlato con il Presidente del Consiglio del materiale raccolto e questi, anziché invitarlo a rivolgersi immediatamente alla Procura della Repubblica, avrebbe detto allo stesso Lavitola di rivolgersi (non si sa se dietro compenso o gratuitamente) a il Giornale di famiglia. Un fatto inquietante rispetto al quale aspettiamo risposte credibili prima di fare due più due”.
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Tor
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