Roma, 26 set. (Apcom) – Il Giornale della famiglia Berlusconi
chiamato in causa dal presidente della Camera, Gianfranco Fini,
nel videomessaggio di ieri riconosce le “prime ammissioni” della
terza carica dello Stato sulla casa di Montecarlo ma non sembra
disposto a fermare l’inchiesta sull’appartamento venduto da An a
una società off-shore e poi affittato al cognato della terza
carica dello Stato Giancarlo Tulliani, iniziata due mesi fa. Il
direttore editoriale, Vittorio Feltri, chiede infatti a Fini
un’intervista in cui chiarisca i “buchi neri” ancora “da
illuminare”.
“Non tutto – scrive Feltri nell’editoriale di oggi – ma qualcosa
ha spiegato e molto ha lasciato perdere. Meglio che niente”.
Quindi aggiunge: “Sono persuaso che Fini sia animato dal
desiderio di uscire dalla tempesta col minor danno. Ma a questo
scopo non è sufficiente quanto egli ha recitato ieri davanti alle
telecamere. Ci sono altri buchi neri da illuminare. Il cognato è
un birichino? Ok. Il resto si può affrontare in un
contraddittorio non in un video. Mi telefoni e vengo a trovarla
con carta, penna e registratore”.
red
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