Roma, 27 set. (Apcom) – Non parlava strettamente di attualità politica Gianfranco Fini, quando ha detto che “solo tra uomini liberi è possibile la collaborazione”, ma in pochi sono sfuggiti alla sensazione che nelle sue parole ci fosse un’allusione allo scontro in atto nel centrodestra. L’occasione è la prolusione alla ‘lectio magistralis’ tenuta nella sala della Lupa di Montecitorio dal sociologo ed economista Jeremy Rifkin. Per Fini “solo uomini che non soffrono a causa di ingiuste costrizioni possono raggiungere grandi obiettivi comuni”.
L’argomento della lezione di Rifkin è ‘Il mondo verso la civiltà dell’empatia’, e in questo quadro il presidente della Camera ha sottolineato che “nelle sociertà autoritarie del Novecento le persone erano costrette a ‘collaborare’ tra loro da un potere pervasivo e onnipresente. In realtà – ha proseguito Fini – non di vera collaborazione si trattava, quanto piuttosto di massificazione e mobilitazione dall’alto”.
Bar
© riproduzione riservata










