Roma, 30 nov. (Apcom) – “La più grande minaccia alla libertà è l’assenza di critica, in Africa come in ogni altra parte del pianeta”. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, inaugura un convegno sulle speranze e le sfide del continente africano a 50 anni dalla fine del colonialismo e cita il premio Nobel nigeriamo Wole Soyinka, seduto accanto a lui, per dire che “non esistono modelli ideali da esportare” ma solo “esperienze da condividere o da critica”.
Per Fini, inoltre, occorre ampliare il partenariato tra Ue e Africa “facendone uno strumento flessibile e innovativo, in grado di mobilitare non solo le istituzioni, ma anche i cittadini e le società civili dei due continenti. Per farlo, però – spiega Fini – dobbiamo aprire il confronto sui grandi temi dell’agenda politica internazionale, incoraggiando le aspirazioni africane a trovare risposte condivise ad alcune delle più grandi sfide dei nostri tempi, dalla salvaguardia ambientale all’innovazione tecnologica, fino alla gestione dei grandi flussi migratori”.
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