CASTRONNO Il caso è quello dei contratti selvaggi di Enelenergia, che ha attivato una serie di nuovi contratti per corrente elettrica e gas, all’insaputa dei clienti. Sono molte le persone in Italia che hanno scoperto all’improvviso di avere un nuovo gestore per gas ed energia elettrica, senza aver mai chiesto nessun cambio di contratto.
«Questa storia inizia un anno fa – spiega la signora Peruzzi – quando nella casa di mia mamma arriva una lettera da parte di Enel, dove ci chiedono i dati catastali perché a loro dire era stato attivato un nuovo contratto. A quel punto ho chiamato il numero verde di Enel, e mi sono fatta mandare una copia del contratto». Il documento arriva dopo diverse peripezie e qui inizia il calvario: «Il contratto era firmato con una firma che non era quella di mia mamma – racconta la signora Peruzzi – Addirittura il numero della carta di identità era stato inventato, così come il codice fiscale che non corrispondeva a quello reale di mia madre». Ma come se non bastasse c’è un altro dettaglio che rende la vicenda ancora più assurda: «La data indicata sul contratto è quella del 28 gennaio 2010, purtroppo mia mamma è morta tre mesi prima, il 29 ottobre 2009». Di fronte a questa serie infinita di violazioni la signora Peruzzi si è rivolta ai carabinieri che hanno raccolto la sua denuncia. «È un termine forte – dice alle telecamere di Rai tre – ma in questo episodio è stato dissacrato il ricordo di mia mamma. Dopo appena tre mesi dalla sua morte ci siamo trovati a dover affrontare questa situazione, prendendo in mano carte, documenti, per cercare di venire a capo di questa stituazione».
I casi raccontati dalla trasmissione sono quattro, in tutta Italia. Ma la situazione è molto più allargata. In studio arriva una responsabile di Enel, Angelica Orlando, che cerca di chiarire la posizione dell’azienda: «Comprendo lo sfogo di queste persone arrabbiate, non voglio nascondermi dietro un dito e sono qui per portare le scuse dell’Enel. L’attività di vendita è affidata a soggetti esterni, facciamo migliaia di contratti ogni giorno. Siamo impegnati quotidianamente per evitare questi episodi e mi metto a disposizione per superare il problema».
Alessandro Madron
e.marletta
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