Roma, 9 giu. (TMNews) – Smentita d’obbligo sulle notizie di contrasti con Tremonti che definisce “destituite di fondamento” . Il premier Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa che ha seguito il Consiglio dei ministri, ha tuttavia fatto un annuncio che suona come il frutto dell’ennesimo braccio di ferro con il ministro dell’Economia. Con Giulio e Bossi “siamo d’accordo – ha fatto sapere – che produrremo la legge delega per la riforma del fisco prima della pausa estiva”.
Quanto alla manovra, il premier nega che quella di luglio possa aggirarsi sugli 8-9 miliardi, ma anche che a settembre ci sarà un nuovo intervento di altri 33 miliardi. “Sono cose che non sono vere, andremo avanti – ha dichiarato Berlusconi – con uno 0,7-0,8 di Pil, non c’è da preoccuparsi”. “Quest’anno – ha sottolineato – faremo un’opera di manutenzione di tre miliardi”. Il Cavaliere ci ha tenuto a spiegare che per quanto riguarda l’obiettivo del pareggio di bilancio entro il 2014 non si tratta di “nulla di preoccupante” ma piuttosto di “aderire alle indicazioni che la commissione Ue ha proposto al Consiglio dei capi di Stato e di governo”.
Rispondendo a una precisa domanda, il presidente del Consiglio ha anche risposto a una domanda sulla successione di Mario Draghi alla guida di Bankitalia. “Non sono argomenti – ha affermato – di cui il presidente del Consiglio ritiene di dover parlare pubblicamente. Comunque sì, stiamo esaminando i candidati”.
Red/Pol
© riproduzione riservata










