Roma, 23 ott. (Apcom) – La crisi “ha bruciato 15,4 miliardi di euro di tasse”. Lo sostiene la Cgia di Mestre, secondo cui è questa la perdita di gettito per l’Erario negli ultimi tre anni di difficile congiuntura economica. “Meno ricchezza prodotta e più disoccupazione – sottolinea l’associazione degli artigiani dopo aver analizzato l’andamento delle entrate tributarie – hanno colpito non solo i bilanci delle aziende e delle famiglie italiane, ma anche le casse dello Stato”.
“In realtà – spiega il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi – la perdita cumulata in questi ultimi tre anni è stata di 35,8 miliardi. In seguito, questo importo è stato rivisto al ribasso attraverso il taglio del gettito di quelle misure fiscali introdotte dal legislatore in questo periodo di tempo, che nulla hanno avuto a che fare con l’andamento negativo dell’economia”.
Glv
© riproduzione riservata










