Roma, 29 mar. (TMNews) – Incassi da evasione fiscale in aumento nel 2010 rispetto al 2009. Lo scorso anno l’Agenzia delle Entrate ha portato nelle casse dell’Erario più di 10,6 miliardi di euro, contro i 9,1 miliardi del 2009. “Peraltro – spiega l’Agenzia in una nota – se alle somme incassate direttamente dall’attività di accertamento e di liquidazione delle dichiarazioni si aggiungono anche i 480 milioni di riscossioni da ruolo relative a interessi di mora e maggiori rateazioni, il consuntivo finale delle somme sottratte all’evasione e ricondotte nella disponibilità dei conti pubblici oltrepassa il muro degli 11 miliardi di euro, facendo così registrare un doppio primato”.
A questa cifra si devono aggregare anche i 6,6 miliardi di minori compensazioni registrate nel corso del 2010. Bene anche le due task force dell’Agenzia: le indagini internazionali dell’Ucifi, infatti, hanno portato a galla 7,6 miliardi di attività estere e trasferimenti non dichiarati nel quadro Rw, mentre l’Antifrode ha raddoppiato l’exploit messo a segno nel 2009, facendo emergere frodi in materia di imposte sui redditi e Irap per oltre 6,4 miliardi d’imponibile evaso.
Red/Rbr
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