Fisco; Italia prima in Europa per sommerso a 350 mld, 24% del Pil


Milano, 11 giu. (Apcom)
– In Italia il valore del sommerso è
stimato in circa 350 miliardi di euro, pari al 24% del prodotto
interno lordo, il maggiore in senso assoluto in Europa, dove
mediamente il “nero” incide per il 16%. Lo rileva una ricerca
condotta da Visa Europe e dalla società di consulenza A.T.
Kearney sull’economia sommersa e sul rapporto coi sistemi di
pagamento elettronici.

In Europa si ritiene che il sommerso possa aggirarsi attorno ai
2mila miliardi di euro rapportato al Pil dei 27 Paesi della Ue,
con una stima che varia dal 10% del Pil britannico al 40% di
alcuni Paesi della Comunità Europea. Una cifra altissima che
potrebbe essere ridotta significativamente se venisse
incrementato l’uso dei sistemi di pagamento elettronico. I due
terzi di questa cifra sono da addebitare al lavoro nero mentre un
terzo è rappresentato dal non dichiarato, tipicamente connesso a
transazioni che sono fortemente legate all’uso del contante.
Secondo lo studio l’introduzione e diffusione in Europa dei
sistemi di pagamento elettronico in almeno 3 settori – trasporti
pubblici, negozi al dettaglio, bar e ristoranti – potrebbe
portare alla riduzione di almeno il 10% dell’economia sommersa,
per un valore che si stima intorno ai 180/200 miliardi in tutta
Europa.

Rar

MAZ

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