Fiumi di contanti a Malpensa: scoperti oltre 13,7 milioni di euro in cinque mesi

Fiumi di contanti a Malpensa: scoperti oltre 13,7 milioni di euro in cinque mesi
Guardia di finanza e Agenzia delle dogane hanno accertato 1.021 violazioni. Tra i nascondigli anche scarpe sistemate nel bagaglio da stiva.

MALPENSA – Oltre 13,7 milioni di euro in contanti intercettati nei bagagli e addosso ai passeggeri, più di mille irregolarità e sanzioni per 880mila euro. È il bilancio dei controlli sul trasporto transfrontaliero di valuta effettuati all’aeroporto di Malpensa tra maggio e settembre 2026.

Le operazioni sono state condotte dalla Guardia di finanza di Varese insieme ai funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, verificando i passeggeri italiani e stranieri sia in arrivo sia in partenza.

Nel complesso sono state accertate 1.021 violazioni della normativa valutaria. Oltre cinquecento contestazioni si concentrano nei soli mesi di luglio e agosto, periodo caratterizzato dal maggiore movimento di viaggiatori.

Le rotte maggiormente interessate

Numerosi casi hanno riguardato passeggeri diretti verso la Penisola Arabica, la Cina, l’Egitto e i Paesi balcanici, oppure provenienti dalle stesse aree.

La normativa impone di dichiarare alle autorità doganali il trasporto di denaro contante per importi pari o superiori a 10mila euro quando si entra o si esce dall’Unione europea. I controlli servono a verificare il rispetto di questo obbligo e a prevenire il trasferimento di somme di possibile provenienza illecita.

Banconote nascoste nelle scarpe

I viaggiatori hanno utilizzato diversi stratagemmi per tentare di sottrarre il denaro alle verifiche. In un caso, un cittadino dello Zimbabwe, residente stabilmente all’estero, stava lasciando l’Italia con 17mila euro nascosti dentro alcune scarpe collocate nel bagaglio da stiva.

Un contributo importante alle operazioni è arrivato da Yoltan, pastore tedesco della Guardia di finanza addestrato a individuare l’odore delle banconote. I militari hanno impiegato anche gli scanner per l’ispezione dei bagagli messi a disposizione dall’Agenzia delle dogane.

Sanzioni per 880mila euro

Le verifiche hanno determinato il sequestro amministrativo di circa 365mila euro, successivamente acquisiti dall’Erario secondo le procedure previste dalla legge. Le sanzioni complessivamente contestate ammontano invece a 880mila euro.

L’attività non termina con l’accertamento della violazione valutaria. Le segnalazioni vengono trasmesse ai reparti territoriali della Guardia di finanza, incaricati di svolgere ulteriori approfondimenti sulla provenienza del denaro e sulla legittimità delle operazioni economiche collegate.

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google