Roma, 5 set. (Apcom) – “Non ho mai contestato la leadership di Berlusconi ma, e ho fatto bene, l’attitudine a confondere la leadership con il ruolo che nelle aziende hanno i proprietari”. Lo ha detto Gianfranco Fini nell’intervento a Mirabello.
“In una democrazia liberale non ci può essere l’eresia perché non ci può essere ortodossia” e se “siamo tutti grati” a Silvio Berlusconi, che Fini non nomina mai, “per quel che ha fatto nel ’94”, questo “non può significare essere accusati di lesa maestà perché non c’è un popolo di sudditi ma di militanti”.
Mdr
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