Roma, 20 nov. (Apcom) – Nuove minacce per Italo Bocchino: ieri è stata recapitata una lettera di minacce al capogruppo di Fli alla Camera, inviata da Roma Fiumicino il 13 novembre scorso.
Nella missiva, secondo quanto si apprende in ambienti vicini a Bocchino, il politico viene definito “cancro della democrazia” del quale è stata “decisa la sua estirpazione”, attraverso “un’arma silenziosa e potente che può estirpare da 300 metri”. Nella lettera si legge inoltre, secondo quanto riferiscono, che chi effettuerà questa “estirpazione vincerà la somma di 100 euro”.
Tom/Lux
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