New York, 31 lug. (Apcom) – La crisi economica che ha messo in
ginocchio le economie a livello globale, continua a pesare sui
conti dei Paesi del G20 e, in particolare, dell’Italia.
E’ quanto emerge dal rapporto “The state of public finances: a
cross-country fiscal monitor”, una nuova pubblicazione online del
Fondo Monetario Internazionale, volta a fornire un quadro delle
finanze pubbliche a livello globale. Dopo il primo numero di
oggi, il “Monitor” sarà diffuso ad aprile e ottobre, poco prima
del “World Economic Outlook”.
Nello specifico, il rapporto mette in luce che il deficit
dell’Italia, che nel 2007 (prima che iniziasse la crisi) si
attestava all’1,5 per cento, salirà al 5,9 per cento nell’anno in
corso, per poi toccare il 6,3 per cento nel 2010. Negli anni
successivi dovrebbe tornare a scendere, arrivando al 4,8 per
cento nel 2014.
Per quanto riguarda il debito pubblico, che nel 2007 si
attestava al 103,5 per cento del prodotto interno lordo italiano,
dovrebbe arrivare al 117,3 per cento nel 2009, salire
ulteriormente al 123,2 per cento nel 2010 e toccare il 132,2 per
cento nel 2014.
Ars-Emc
MAZ
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