Fondazione Cariplo approva il bilancio 2025: oltre 187 milioni per il territorio

Più di 1.200 progetti sostenuti e quasi 5 milioni destinati alla provincia di Varese: focus su sociale, cultura e comunità locali.

La Commissione centrale di beneficenza di Fondazione Cariplo ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2025, confermando un impegno significativo a favore dei territori di riferimento. Nel corso dell’anno, la fondazione ha sostenuto 1.265 progetti, per un totale di oltre 187,2 milioni di euro destinati ad attività filantropiche.

Le risorse sono state distribuite lungo quattro linee strategiche. Alla prima, “Creare valore condiviso”, sono stati destinati 68,8 milioni di euro per 567 progetti. La seconda, “Ridurre le disuguaglianze”, ha visto un impegno di 27,9 milioni a sostegno di 244 iniziative. Con la terza linea, “Allargare i confini”, sono stati investiti 18,6 milioni in 51 progetti, mentre alla quarta, “Creare le condizioni abilitanti”, sono andati oltre 22,4 milioni per 172 interventi.

Il 2025 ha segnato anche l’avvio delle nuove sfide di mandato, con particolare attenzione al fenomeno dei Neet, all’autonomia delle persone con disabilità e al sostegno dell’infanzia: a queste aree sono stati destinati oltre 19,3 milioni di euro. A completare il quadro, 212 progetti per più di 30 milioni hanno sostenuto istituzioni locali e altre iniziative di varia natura.

Dal punto di vista economico, l’esercizio si è chiuso con un avanzo di 353,9 milioni di euro. Il patrimonio complessivo, al 31 dicembre 2025, ha raggiunto i 13,049 miliardi di euro, mentre il fondo di stabilizzazione delle erogazioni supera i 500 milioni. «Il risultato dell’attività è ragguardevole, ma sappiamo che dobbiamo e vogliamo fare di più», ha commentato il presidente Giovanni Azzone.

Focus sulla provincia di Varese

Nel territorio della Provincia di Varese, Fondazione Cariplo ha finanziato 48 progetti per un totale di oltre 4,9 milioni di euro. Le risorse sono state distribuite tra diversi ambiti: ambiente (3 contributi per circa 100 mila euro), arte e cultura (20 contributi per 1,1 milioni), ricerca scientifica (2 contributi per 200 mila euro) e servizi alla persona (14 contributi per 1,4 milioni).

A questi si aggiungono le cosiddette “sfide trasversali”, che comprendono interventi a favore delle fondazioni di comunità, iniziative per il rafforzamento del tessuto locale e progetti emblematici: in questo ambito sono stati assegnati 9 contributi per circa 2,1 milioni di euro.

I commenti dal territorio

Secondo Carlo Massironi, membro della Commissione per Varese, l’intervento della fondazione si distingue per continuità e radicamento: un investimento che consolida esperienze già avviate e ne favorisce lo sviluppo. Sulla stessa linea Sarah Maestri, che sottolinea la capacità di intercettare bisogni emergenti e di sostenere reti locali attive, valorizzando la partecipazione delle comunità.

Per Giuseppe Banfi, infine, l’equilibrio tra cultura, sociale e ricerca restituisce l’immagine di un territorio dinamico, capace di integrare competenze diverse e trasformarle in azioni concrete al servizio dei cittadini.