VARESE Ultimissimo giorno di campagna elettorale prima dei ballottaggi che vedono impegnate le città di Varese, Gallarate e Malnate. In città il sindaco uscente Attilio Fontana se la vedrà alle urne con Luisa Oprandi, a Malnate si sfideranno Samuele Astuti ed Elisabetta Sofia mentre a Gallarate il confronto è tra Massimo Bossi (centrodestra) ed Edoardo Guenzani (centrosinistra). E proprio sul confronto nella città dei Due Galli, dove la Lega è rimasta esclusa dal secondo turno elettorale – e i cui voti ora sono al centro del corteggiamento da parte di entrambe le coalizioni in corsa – è intervenuto ieri per il nostro giornale il leghista Fontana: “Bisogna tentare di trovare la quadra perché l’unico obiettivo è sconfiggere il Pd ovunque”, ha premesso. Poi, a proposito della questione specifica della terza città della provincia: “L’ho già spiegato chiaramente: lì la questione è talmente poco politica che avrei votato Pd. Il problema a Gallarate non è tra
Pdl e Lega, ma tra gallaratesi del Pdl e gallaratesi della Lega, che è molto diverso. Ci sono questioni personali che non permettono di trovare l’accordo ma, o fanno la pace oppure è chiaro che non si riuscirà mai a fare una coalizione, e invece una coalizione è indispensabile per sconfiggere i rossi”.Poi, l’ultimo appello al voto: “Il primo, innanzitutto, è un appello oggettivo affinchè la gente vada a votare perché non bisogna perdere il diritto alla democrazia che ci siamo faticosamente costruiti”. E poi aggiunge: “Il mio appello è a votare per me perché credo ci siano tutte le condizioni per completare un lavoro iniziato bene, nonostante le difficoltà economiche incontrate in questi anni, perché abbiamo tanti progetti che possiamo concludere solo noi, perché li conosciamo e perchè conosciamo il modo migliore per farlo. E perché, in un momento difficile, è meglio non avventurarsi in strade che possono rivelarsi irte di incognite”.
s.bartolini
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