BUSTO ARSIZIO Cortile gremito per il centocinquantesimo compleanno dell’Asilo Sant’Anna. Tre generazioni si sono incontrate nello storico edificio per una giornata di festa con animazioni e giochi per i bambini, con tanto di mago, spettacolo e un ricco buffet per gli adulti a cura degli Amici dell’asilo Sant’Anna. Per gli ex alunni è stata un’occasione per stare insieme, ritrovarsi, condividere ricordi, esperienze e ripercorrere una storia preziosa per la città di Busto. Era il 10 aprile 1860 quando una cordata di benefattori fondò l’asilo Sant’Anna per ospitare undici bambini poverissimi di cui le madri – operaie negli stabilimenti tessili – non potevano prendersi cura. Con il tempo gli iscritti aumentarono comprendendo anche i figli di famiglie benestanti attirate dai metodi didattici innovativi: l’asilo Sant’Anna ricevette infatti il titolo di “asilo modello” e alcuni aspetti sarebbero stati ripresi da Maria Montessori. Tanti i genitori e i nonni che hanno frequentato l’asilo e che ieri hanno partecipato ai festeggiamenti per i 150 anni di fondazione. Francesca Galeazzi, professoressa di matematica del liceo artistico Candiani ha seguito le orme di sua mamma, Carla Giani, che ha iscritto le due figlie alla scuola materna di piazza Trento e Trieste: «Ho dei ricordi
bellissimi di quegli anni – racconta l’insegnante – Eravamo molto seguiti soprattutto nella creazione di lavoretti, dei disegni: un modello educativo all’avanguardia se si pensa che negli altri istituti i bimbi erano seguiti solo nel gioco libero. Ricordo la recita di Natale e il cortile, che da piccola mi sembrava immenso e meraviglioso». Osvaldo Attolini, membro del Consiglio di amministrazione dell’ente morale, ha iscritto all’asilo i suoi 4 figli, oggi ormai adulti, e spiega il segreto di questa scuola che «si è saputa mantenere salda nelle tradizioni ponendo sempre al centro l’attenzione per la persona e il coinvolgimento delle famiglie». Giovanna Martinoni, presidente del comitato dei genitori, ha frequentato a sua volta l’asilo e ciò che ricorda è «l’accoglienza che la scuola e poi l’oratorio hanno sempre saputo offrire». Per i 150 anni dell’asilo delle suore salesiane è stato scritto a più mani il libro, “L’asilo Sant’Anna da 150 anni casa dei bambini di Busto Arsizio” che ripercorre la storia dell’edificio di piazza Trento e Trieste. Oggi alle 11.15 ci sarà la messa nella Basilica di San Giovanni animata dai bimbi della scuola materna a cui seguirà il pranzo con ex direttrici, genitori ed ex alunni.Valeria Arini
m.lualdi
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