Forte maltempo dal 12 febbraio: bufere di vento e neve in arrivo sui rilievi alpini occidentali

Si prevedono raffiche di burrasca e il rischio di mareggiate sulle coste esposte. Le Alpi di confine continueranno a ricevere nevicate abbondanti, a tratti eccezionali (foto d'archivio)

MILANO – La giornata di giovedì vedrà ancora fenomeni intensi sui rilievi alpini occidentali. Il Centro sarà colpito da piogge sparse, con una criticità maggiore nell’area laziale. Le regioni meridionali affronteranno un maltempo esteso lungo tutto il versante tirrenico. Il vento soffierà con forza estrema, specialmente sulla Calabria e sulle due Isole Maggiori.

Si prevedono raffiche di burrasca e il rischio di mareggiate sulle coste esposte. Le Alpi di confine continueranno a ricevere nevicate abbondanti, a tratti eccezionali. Le condizioni resteranno severe per gran parte della giornata di domani. La ventilazione impetuosa sarà il tratto distintivo di questa fase perturbata.

Venerdì il cielo sarà più tranquillo, ma il vento sarà ancora impetuoso sulle stesse zone. Nel weekend fredde correnti da nord sostituiranno il mite ed umido flusso atlantico portando, oltre al maltempo, un brusco calo delle temperature. Nevicherà non solo sulle Alpi ma anche a bassa quota sulle regioni adriatiche.

Nel dettaglio, per venerdì 13 al Nord splenderà il sole pur in un contesto ventoso, mentre al Centro la variabilità sarà accompagnata da venti forti. Al Sud si registrerà una tregua dalle piogge, nonostante insistano venti impetuosi. Per la tendenza del fine settimana, sabato è previsto il passaggio di una nuova perturbazione con crollo termico, seguita da una domenica con neve a quote basse sul versante adriatico del Centro-Sud.