Forza Nuova in piazza contro i profughi

Oggi pomeriggio uno sparuto manipolo di militanti di estrema destra ha protestato a Gorla Minore. Federico Russo: «Gli esotici ospiti non provengono da paesi in guerra ma sono entrati illegalmente nel nostro Paese»

– “La chiamate immigrazione…no alla nostra etnica sostituzione”. Con questo striscione oggi pomeriggio dalle 15,30 uno sparuto manipolo di militanti di Forza Nuova è sceso in piazza (nel parcheggio di via Terzaghi) a Gorla Minore per contestare l’accoglienza dei «sedicenti profughi», come li definisce il responsabile della “Comunità Militante” forzanovista della provincia di Varese Federico Russo. A Gorla Minore, da giugno, sono una trentina i richiedenti asilo ospitati in una struttura privata gestita dalla cooperativa Balansino in via Colombo, vicino al confine con Gorla Maggiore. «Gli esotici ospiti – sottolinea Russo – non provengono da paesi in guerra, ma sono entrati illegalmente nel nostro Paese, dove vengono mantenuti a spese di tutti gli italiani per più

di un anno, con i famosi 35 euro al giorno a carico della collettività, oltre all’accesso gratuito al servizio sanitario nazionale». Per Forza Nuova si tratta di una «vera e propria truffa»: un altro capitolo della «brutta storia dell’accoglienza-business, l’ennesimo affronto a tutti gli italiani in difficoltà dimenticati dalle istituzioni, quest’ultime semmai impegnate ad avvallare la sostituzione etnica del nostro Popolo inglobando forzatamente milioni di immigrati per risolvere i problemi del calo demografico». Il presidio a Gorla Minore doveva essere messo in atto domenica scorsa, ma Forza Nuova era stata “sfrattata” dal piazzale di fronte all’ingresso del parco Durini «per una fantomatica festa, che in realtà non si è mai tenuta», come racconta Federico Russo.