VARESE Ci sono dei varesini tra le vittime della collinetta franata ieri in località Valcava, nel comune di Torre De Busi nel Lecchese. Una gran quantità di fango si è lentamente riversato a valle sommergendo un’auto e invadendo una casa: il bilancio non conta fortunatamente feriti, ma dieci evacuati e danni alle cose che potranno essere quantificati solo a bocce ferme.
Nel frattempo, comunque, la zona che ricomprende l’area di parcheggio dei camper resta off limits. Diversi metri cubi di materiale si sono staccati infatti a causa probabilmente dell’ingrossamento di corsi d’acqua sotterranei, che avrebbero fatto “scoppiare” il terreno sotto l’area camper della frazione montana, dando origine alla frana. Questa, almeno, è l’ipotesi formulata nel primo pomeriggio dai geologi ai quali si è rivolta l’amministrazione comunale: Luigi Corna e Matteo Rota.
A scatenare il fenomeno franoso, dunque, è stata la pioggia piovuta con fortissima intensità per una lunga parte della mattinata di ieri: la collinetta sopra la quale sorge il parcheggio dedicato a camper e roulotte, probabilmente interessata da diversi corsi d’acqua sotterranei, si è mossa nella sua parte finale, andando a riversarsi sulle abitazioni turistiche che sorgono a poche decine di metri di distanza.
Lo smottamento è scivolato fino a investire in pieno un’utilitaria parcheggiata fuori dalla prima residenza – coprendola quasi per metà – e la stessa struttura, rimasta letteralmente invasa dal fango e dai detriti trasportati. La casa vicina ha visto il fango arrivare fino in giardino e sui gradini, con l’interno rimasto intatto, mentre la terza delle tre abitazioni più vicine è rimasta illesa. La vicinanza alla frana, però, ha indotto il sindaco Eleonora Ninkovic a firmare un’ordinanza di evacuazione, con la quale ha imposto l’abbandono di queste strutture alle dieci persone che vi erano alloggiate.
A dare l’allarme intorno alle 7 è stata la signora Piera moglie di Daniele Perucchini di Varese, che si è accorta della frana che ha invaso la casa vicina della famiglia Cattaneo residente a Cisano, che in questo momento non è abitata.
La fortuna vuole che queste siano case turistiche, quindi una era vuota, mentre i due adulti con quattro nipotini della seconda, residenti nella bergamasca, hanno potuto fare ritorno a casa senza grosse difficoltà. Più complessa, invece, la situazione per il terzo nucleo – due nonni e due nipotini -, residenti a Varese, alloggiati per un paio di giorni a spese del Comune al vicino Albergo Brumana. Dalla città varesina i familiari raggiungeranno in giornata Valcava per accertarsi delle condizioni dell’abitazione e valutare i passi successivi.
Nel frattempo, oltre all’evacuazione di queste tre residenze estive, il primo cittadino ha provveduto a vietare l’accesso all’area camper e alla strada vicina, in quanto presentano rischi di cedimento consistenti.
Christian Dozio
e.marletta
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