Roma, 2 giu. (Apcom) – In Europa nascerà un “nuovo gruppo”
parlamentare formato dai partiti socialisti e dalle altre forze
democratiche e progressiste. Dario Franceschini, ieri sera, durante la
trasmissione ‘Conferenza stampa’ su RaiTre, si mostra ottimista
sulla possibilità di raggiungere un accordo sulla collocazione
europea del Pd. “Ci sono 30 giorni dopo le elezioni europee entro
i quali si dovranno costituire i gruppi parlamentari. Sono
convinto che entro quella data ci sarà un gruppo che nascerà da
un alleanza tra le forze di tradizione socialista e le forze di
tradizione democratica”.
Se Dario Franceschini,poi, potesse tornare
indietro probabilmente non ripeterebbe la frase che ha provocato
la reazione dei figli di Silvio Berlusconi, o meglio
sostituirebbe la parola “figli” con “generazioni”. Il segretario
del Pd lo ha detto ieri sera durante la trasmissione ‘Nightline’ su SkyTg24,
quando gli viene chiesto se si sia pentito di aver pronunciato
quella frase: “Forse, visto quello che è successo dopo, direi
‘fareste educare le nuove generazioni a quest’uomo’ (anziché
fareste educare i vostri figli, ndr). Non pensavo ai figli di
Berlusconi e non parlavo di loro, parlavo della parte che
riguarda l’uomo pubblico, perché qualsiasi uomo pubblico
condiziona e trasmette valori. Mi è dispiaciuto che si siano
sentiti coinvolti i figli di Berlusconi. I figli vanno tenuti
fuori dallo scontro politico. Ma l’uomo pubblico può trasmettere
valori positivi o meno”.
Quando gli viene fatta ascoltare la conferenza stampa durante la
quale il premier ha giurato di non aver avuto rapporti “piccanti”
con Noemi Letizia, Franceschini si limita a ripetere: “Io sono
qua per parlare di politica e non delle vicende personali di
Berlusconi. Non ho mai detto una parola su questo, né la dirò. Il
confronto politico lo voglio fare sui problemi degli italiani”.
Cep
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