Roma, 13 gen. (Apcom) – “La posizione particolare nella quale mi trovo grazie al mio matrimonio mi dà la possibilità di incontrare persone che non avrei mai incontrato, e soprattutto di dare una voce a coloro che non ne hanno una, di mobilitare l’attenzione del pubblico su cause che mi stanno a cuore”. Lo ha detto Carla Bruni in una intervista che sarà pubblicata domani sul settimanale del Corriere della Sera, nella quale la First Lady francese ha nuovamente attirato l’attenzione sulle sue “crociate” a favore dei meno fortunati.
“Ho avuto la fortuna di crescere sana. In un ambiente privilegiato e artistico. Vorrei trasferire un po’ di questa fortuna a coloro che non l`hanno avuta”, ha detto a Sette la Première Dame, che ha deciso di sfruttare la sua posizione per “favorire l’istruzione, combattere l’Aids e dare visibilità alle organizzazioni umanitarie”.
Alla fine del 2008 Carla Bruni è diventata anche Ambasciatrice per la protezione delle donne e dei bambini contro l’Aids per conto del Fondo mondiale di lotta alla malattia. “Un onore ? afferma oggi ? che non avrei avuto se non fossi la signora Sarkozy”.
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