Frasi antisemite in classe Il Cairoli assolve il prof

Frasi antisemite in classe Il Cairoli assolve il prof

VARESE «Il fatto non sussiste. Tutto archiviato. La frase antisemita non è mai stata detta». Lo ha dichiarato ieri Daniela Tam Baj dirigente del liceo classico Cairoli, al termine della procedura amministrativa di contestazione di addebito nei confronti di un docente supplente di religione cattolica. Il professore era stato accusato di aver pronunciato una frase contro gli ebrei. Dall’inchiesta durata 10 giorni, svolta ascoltando i testimoni, gli studenti e lo stesso docente, è però emerso che il professore è stato

incolpato ingiustamente. Del resto, i primi a prendere le difese del prof erano stati gli stessi studenti. Ma come può essersi verificato un fatto simile? «Non c’è una spiegazione – dice la preside – A qualcuno è “scappata di mano” la frase. Nessuno ha testimoniato. Il fatto, quindi, non sussiste». Visto che ai fatti contestati non è stato trovato un riscontro oggettivo, il docente non sarà sanzionato. Un bel sospiro di sollievo per l’intera scuola, una delle migliori della provincia.

La preside ha colto l’occasione per ribadire quanto segue: «Il liceo Cairoli ha posto nel patto di corresponsabilità stipulato con tutte le famiglie e con gli studenti la massima attenzione al valore e al rispetto di ogni persona, di ogni credo religioso e di ogni ideologia politica nel rispetto del dettato costituzionale. Tutta l’attività formativa del liceo Cairoli è tesa a confermare il valore della memoria e della riflessione critica sulla storia del ‘900 affinché l’antisemitismo e ogni forma di razzismo e intolleranza siano definitivamente sconfitti». Il mandato di supplenza del professore termina il 30 novembre. L’ultima decisione spetta alla Curia di Milano, ma tutto lascia pensare che il docente lo porterà a termine.

f.tonghini

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