GORLA MINORE – Dopo mesi segnati da furti e tensione, a Gorla Minore si passa dalle parole ai fatti. Le ronde notturne annunciate nei giorni scorsi diventano realtà: il via scatterà dalla frazione di Prospiano, dove nella notte tra lunedì 16 e martedì 17 febbraio un piccolo gruppo di volontari inizierà a pattugliare le strade. L’iniziativa nasce dall’esasperazione di Massimiliano Bellapianta, titolare del pub vineria “L’Inganno”, colpito per la terza volta da un furto nel giro di pochi mesi.
Bellapianta ha chiarito sin da subito il senso dell’operazione: nessuna giustizia fai-da-te, ma presenza e attenzione sul territorio. Dalla mezzanotte alle quattro del mattino, insieme ad altri due volontari, girerà in auto per il paese con l’obiettivo di segnalare situazioni sospette e contattare le forze dell’ordine in caso di necessità. «Non è una provocazione – spiega – non sono un vigilante né un poliziotto. Aggiungere qualche occhio in più può essere un deterrente, in attesa di soluzioni strutturate».
L’annuncio, però, non lascia indifferente il territorio. Dalla vicina Marnate arriva una posizione più prudente: Luca Vergani, segretario cittadino di Forza Italia e consigliere comunale, invita a non sottovalutare i rischi di iniziative spontanee. Pur riconoscendo le paure dei commercianti, Vergani sottolinea come le ronde possano creare tensioni sociali e confusione di ruoli. La sua proposta resta quella di rafforzare la sicurezza attraverso un Distretto di Polizia locale, un “super comando” condiviso tra i Comuni della Valle Olona per garantire controlli più efficaci e coordinati.
Tra chi sceglie l’azione diretta e chi invoca una risposta istituzionale, la sicurezza torna al centro del dibattito locale, specchio di un disagio che va oltre i singoli episodi e coinvolge l’intero territorio.













