– Via Morosini, comparto ferroviario e strade limitrofe: nuovo giro dei vite dei carabinieri della compagnia di Varese. Il bilancio è pesante: 70 persone controllate, dieci le denunce. Ancora tre ladri pizzicati mentre cercano di saccheggiare negozi e supermercati del centro storico. Mentre un quarantenne al limite del coma etilico oltre alla patente ci rimette anche il Suv Bmw da 90mila euro.
Per i furti nei guai ci sono finiti in tre: due donne e un uomo. Nell’ordine una barista di 46 anni, di nazionalità albanese, è stata denunciata per aver saccheggiato indumenti per un valore di circa 110 euro da un negozio di abbigliamento del centro storico. La donna è stata notata mentre trasportava in camerino svariati capi di abbigliamento. Dentro il camerino la quarantaseienne ha staccato le placche anti taccheggio dagli indumenti per evitare di far scattare gli allarmi antifurto. Quindi si è allontanata dal negozio. Il personale di sorveglianza, però, avendo intuito le intenzioni della donna ha allertato i carabinieri. I militari hanno bloccato la donna denunciandola per furto. Addosso aveva anche la refurtiva restituita ai legittimi proprietari.
Identica scena ha visto protagonista un trentenne, anche lui albanese, che ha cercato di rubare una maglietta infilandola in una borsa. Anche lui bloccato dai militari e denunciato con il bottino restituito agli aventi diritto. Infine una quarantatreenne residente poco fuori Varese ha cercato di rubare prodotti per un valore di 330 euro da un
supermercato. La donna con piccoli precedenti ha tentato di passare le casse senza pagare alimentari, alcolici e prodotti cosmetici e per l’igiene personale. Una spesa di tutto rispetto. La donna è stata bloccata e denunciata. Anche in questo caso la spesa “gratuita” è stata poi restituita al personale in servizio nel supermercato in oggetto.
Sono sette le patenti saltate durante gli stessi controlli per guida in stato d’ebbrezza. Sette uomini, sette patenti, 70 punti volatilizzati in una notte. Eccezion fatta per un giovane di 25 anni, gli altri automobilisti alticci pizzicati dai militari sono di età compresa tra i 30 e i 40 anni. Il record della serata spetta a un quarantenne alla guida di un Suv Bmw. Il tasso alcolemico dell’uomo era di 3.15. Ovvero di quasi sette volte superiore al massimo consentito dalla legge. L’uomo era al limite del coma etilico. È stato fermato mentre viaggiava a passo d’uomo lungo il ciglio della strada in stato confusionale da sbronza. Nel suo caso l’alcoltest è stata quasi una formalità tanto era evidente lo stato d’ebbrezza. Per lui, visto il tasso elevatissimo (ben oltre l’1.80) oltre alla denuncia penale e al ritiro della patente è scattato anche il sequestro dell’auto ai fini della confisca. Nella zona di via Morosini, sorvegliatissima dopo le due risse scoppiate in una settimana, sono state controllate circa 70 persone, alcune delle quali con precedenti. I militari in questo modo monitorano la zona “censendone” i frequentatori abituali.













