MALNATE – Un trentenne è stato arrestato dai carabinieri di Malnate nella notte tra il 15 e il 16 giugno con l’accusa di furto aggravato in un oratorio. Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe introdotto nei locali dopo aver infranto la finestra della cucina al piano terra. All’interno avrebbe sottratto diverse bibite, caramelle e pacchetti di gomme da masticare, riempiendo un borsone. Prima di allontanarsi avrebbe preso anche le chiavi dell’oratorio maschile e di quello femminile.
A poche centinaia di metri dall’edificio è stato intercettato da una pattuglia dei carabinieri durante un controllo. Gli accertamenti hanno permesso di collegarlo al furto. Con sé aveva un piccolo coltello, descritto come “inoffensivo”, una sorta di roncola.
Nell’udienza di convalida davanti al giudice Francesco Anello, con la difesa dell’avvocato Chiara Di Giovanni e su richiesta del pm Lucilla Gagliardi, è stata disposta la convalida dell’arresto e l’applicazione di una misura di sicurezza con ricovero in REMS.
Nel corso dell’udienza è emerso l’uso di sostanze stupefacenti da circa quindici anni e precedenti provvedimenti in cui era stato riconosciuto incapace di intendere e di volere, oltre a diversi precedenti. Il giudice ha ritenuto sussistente il rischio di ulteriori reati, disponendo il ricovero nella struttura.













