Bruxelles, 2 apr. (Apcom) – La crisi internazionale dell’economia preoccupa “tutti”, ma per reagire serve “ottimismo” e “fiducia”. Lo ha ribadito il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al termine del G20 a Londra, sottolineando come all’incontro siano state “smentite le previsioni pessimiste” della vigilia.
“Tutti siamo preoccupati, non c’è nessuno che non sia preoccupato. Nessuna persona di buon senso e di normale intelligenza può non essere preoccupato. Poi c’è chi è preoccupato, si dispera e non fa niente di buono, c’è chi è preoccupato e sa che senza ottimismo, senza fiducia, senza quella capacità di trasformare un male in un bene, non si può pensare di uscire da una situazione dolorosa come la crisi”, ha spiegato Berlusconi.
Secondo il capo del governo italiano, “è quello che succede nella vita e succede anche nei fatti internazionali”. Berlusconi ha assicurato di “vedere” e “conoscere” la crisi anche in base al suo “passato da imprenditore. Ho delle aziende che sono in altre mani, nelle mani capaci dei miei figli e dei manager del gruppo ma saprò almeno leggere sul giornale le valutazioni dei titoli di queste aziende in borsa, no?”, ha sottolineato il premier. “Quindi – ha concluso – come posso non accorgermi di quello che sta accadendo? Però bisogna saper reagire”.
Alv
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