“Gabbati” dalle vacanze? Ecco come chiedere i danni

“Gabbati” dalle vacanze? Ecco come chiedere i danni

VARESE Pensavo di andare in vacanza e invece sono stato “gabbato”. Come ogni anno, iniziano a fioccare le prime lamentele da parte dei varesini vittime di hotel fantasma, ritardi degli aerei, servizi sotto le aspettative, animatori incompetenti, falsi dépliant pubblicitari, sporcizia e cibo scadente. In Camera di Commercio e dalle associazioni di consumatori – ad esempio Adiconsum o Movimento Consumatori – è già cominciato l’afflusso del post-agosto. Il risarcimento dei danni subiti, infatti, deve essere richiesto al più presto, nella maggior parte dei casi non oltre i 10 giorni dal rientro. Alcuni casi varesini sono davvero spiacevoli. Come quello di un signore di 95 anni che ha prenotato una crociera nel Mediterraneo con il desiderio di riposare. La cuccetta posizionata vicino all’albero motore, però, non gli ha lasciato tregua, tanto che l’uomo, sconfitto dal rumore assordante, ha scelto di scendere a Brindisi. Numerosi, a una prima analisi, sembrano essere i varesini che avevano prenotato alberghi 4 stelle “all inclusive”, scoprendo poi che i supplementi erano a loro carico. Oppure c’è il caso di

una signora che ha prenotato un viaggio da 2500 euro: un malore dell’ultimo minuto, però, non le ha permesso di prendere l’aereo ma la compagnia turistica non intende risarcirla. Qualcuno ha prenotato un albergo su internet, scoprendo che non esisteva, o che le foto sul portale non corrispondevano alla realtà. Il caso più comune riguarda la camera presa in affitto: le immagini fanno pensare a una suite imperiale e invece, all’arrivo, si scopre di dover alloggiare in una catapecchia. Altri hanno avuto la spiacevole sorpresa di non trovare acqua calda nella casa affittata per le vacanze. «Sono più o meno 60 ogni anno i casi che ci troviamo a gestire – afferma Marisa Mentasti, operatrice Adiconsum che segue il turismo – Il consiglio che diamo è quello di non aspettare: una volta rientrati dalle vacanze bisogna subito attivarsi per far presente tutte le situazioni incontrate. Durante il soggiorno, inoltre, è necessario raccogliere quanto più materiale possibile per documentare i disagi. Utilissimo è fare un reportage fotografico».  Adriana Morlacchi

CODICE DEL CONSUMO
Chiunque abbia subito un disagio o un danno durante le vacanze deve esercitare immediatamente i propri diritti. I tempi sono molto stretti. In particolare i consumatori devono richiedere, ai sensi dell’art. 98 del Codice del Consumo (D.lgs. n. 206 del 6/09/2005), il risarcimento dei danni subiti inviando all’organizzatore del viaggio una raccomandata entro e non oltre 10 giorni lavorativi dal rientro.

IL SUPPORTO IN CITTA’
Non c’è bisogno di quantificare subito il danno. A Varese è possibile rivolgersi alla Camera di Commercio (piazza Monte Grappa), e alle associazioni dei consumatori come Adiconsum (via Bernardino Luini) eAssociazione per la difesa dei Consumatori (piazza De Salvo).

s.bartolini

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