«Galimberti? È un Renzi di periferia». E Forza Italia detta l’agenda di governo

Centrodestra - Gli azzurri lanciano Orrigoni: «Noi con lui. Nel centrosinistra assenze di peso». E spunta l’assessorato alla disabilità

– «Il centrosinistra ha dato segno di sgretolamento. Non abbiamo infatti visto in campagna elettorale il deputato . Mentre notiamo che il candidato sindaco ha chiamato a raccolta una sorta di “soccorso rosso” con i sindaci del suo partito. Quando avrà un problema a Varese, lo risolveranno loro?». , consigliere regionale e vicecoordinatore provinciale di Forza Italia, attacca il candidato sindaco del centrosinistra. Mentre sottolinea comeabbia «dimostrato grande signorilità, non cedendo alle provocazioni che arrivavano dalla parte avversa». Forza Italia ha fatto il bilancio della campagna elettorale e ha ribadito il sostegno ad Orrigoni. Il coordinatore cittadino , presente insieme al vicecoordinatore , ha posto la richiesta, subito accolta da Orrigoni, di istituire un assessorato alle Disabilità. «Nei primi 100 giorni della nuova amministrazione le priorità sono la sicurezza, l’aiuto alle famiglie e alle imprese e l’attenzione alla disabilità» ha detto Leonardi. E quindi un appello al voto: «Perché votare Paolo Orrigoni e perché votare Forza Italia? Dico no a Galimberti perché è un piccolo Renzi di periferia e già non sappiamo come liberarci di Renzi. Dobbiamo dare la nostra città ad un clone? Con Galimberti sembra che debba cambiare tutto per

non cambiare niente. Anche la sfilata dei big è un vecchio modo di fare politica, ma che non funziona più». Orrigoni ha quindi detto: «Nella mia vita ho dimostrato che con il lavoro si può andare avanti. Ho dimostrato di essere il primo che accende la luca al mattino e l’ultimo che la spegne la sera». Un riferimento alla frase detta da Renzi nel suo comizio. Il candidato sindaco ieri è intervenuto anche sul tema dei frontalieri. «Nelle scorse settimane si è svolta una conferenza in Regione Lombardia sul tema: il Pd per voce del suo onorevole Guerra ha confermato che i frontalieri avranno una tassazione aumentata e come indicato anche negli atti parlamentari perderanno qualsiasi compensazione al loro stato di frontalieri». «La tassazione sarà pari a quella di qualsiasi lavoratore italiano. Il Governo non ha in mente alcun intervento strutturale, ma solo sgravi che poi anno dopo anno scompariranno. In altre parole il Pd di Renzi ha abbandonato i nostri lavoratori frontalieri». «La proposta è – ha detto -perché modificare la convenzione del 1974? Non c’è alcuna ragione, non vogliamo che sia toccata e rivista, e di ciò ci faremo strenui difensori».