Gallarate, clandestini in stazione Blitz e giro di vite dei carabinieri

GALLARATE Stazione ferroviaria sempre più sorvegliata speciale. Continuano i controlli a tappeto nella zona circostante lo snodo ferrato di Gallarate: l’altro ieri notte i carabinieri della compagnia di Gallarate hanno dato l’ennesimo giro di vite. In campo anche i carabinieri di quartiere: in tutto sono stati controllati una trentina di cittadini stranieri. Tre di questi sono risultati essere sprovvisti di regolare permesso di soggiorno.

Nei guai un cittadino del Bangladesh di 26 anni, fermato proprio dal carabiniere di quartiere, un ucraino di 34 anni e un cittadino israeliano di 37 anni. Nessuno dei tre era in regola con le vigenti normative in materia di immigrazione; per tutti è scattata la denuncia con notifica di decreto di espulsione: dovranno lasciare il suolo italiano entro 5 giorni. Questo il bilancio dell’ultimo blitz dei militari mentre la stazione di Gallarate è sempre più sorvegliata speciale. Da tempo, infatti, i residenti della zona lamentano la presenza costante di “compagnie” moleste che, proprio in zona stazione, si ritrovano a bivaccare o bere, in estate, oppure in cerca di riparo, d’inverno.

Lo snodo gallaratese, come accade in tutto il resto d’Italia e probabilmente del mondo intero, è utilizzato come punto di incontro da numerosi immigrati. Immigrati spesso sprovvisti di permesso di soggiorno che utilizzano proprio i treni per spostarsi sperando nella legge dei grandi numeri per non essere fermati. Nel periodo estivo tutte le forze dell’ordine cittadine si sono impegnate nel far rispettare l’ordinanza sindacale che vietava di assumere alcolici bivaccando negli spazi pubblici, previa sanzione monetaria. Uno dei luoghi dove l’ordinanza ha trovato maggiore applicazione è proprio la stazione ferroviaria che è costante oggetto di attenzione.

Non solo per l’immigrazione, ma anche per i minuscoli criminali. I ladri di motorini, ad esempio, che qui trovano “merce” da prelevare: lo scorso 3 novembre la polizia di stato ha arrestato un ventitreenne gallaratese sorpreso ad armeggiare intorno allo scooter che ha tentato di spacciare per quello del fratellino impegnato a scuola e, quindi, impossibilitato a spostare il mezzo. I carabinieri, invece, tre mesi fa hanno arrestato un ventottenne della zona che, ubriaco fradicio, aveva devastato e cercato di incendiare il distributore automatico di bevande che rifiutava di fornigli una bibita gratis.

L’arresto è avvenuto causa resistenza a pubblico ufficiale visto che il giovane aveva aggredito i militari intervenuti per calmarlo. I controlli, costanti, si accentuano durante il fine settimana e, probabilmente, vedranno ulteriormente impegnate le forze dell’ordine nel periodo natalizio quando, causa festività, il flusso di passeggeri potrebbe aumentare.

Simona Carnaghi

f.tonghini

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