Gallarate, il Parco del Ticino acquista l’area ex Edilda: sarà rinaturalizzata

Gallarate, il Parco del Ticino acquista l’area ex Edilda: sarà rinaturalizzata
Il progetto prevede anche azioni di deimpermeabilizzazione e rinaturalizzazione in diverse aree selezionate dai Comuni coinvolti (Dalla pagina Facebook Parco del Ticino, la foto è un'immagine del parco)

GALLARATE – È stata ufficialmente acquisita dal Parco del Ticino l’area dell’ex Edilda, uno dei siti più estesi – circa 3 ettari – individuati per gli interventi di compensazione ambientale legati alla realizzazione del nuovo collegamento ferroviario tra il Terminal 2 di Malpensa e la linea Rfi del Sempione. L’area, collocata a Gallarate, verrà bonificata, decostruita e successivamente ri-naturalizzata.

«Sono in corso le ultime operazioni di bonifica – fa sapere il Parco del Ticino – al termine delle quali sarà indetta la gara per l’affidamento dei lavori di decostruzione, che dovrebbero concludersi entro i primi mesi del 2026». Nella fase iniziale, il terreno sarà trasformato in prato e, successivamente, oggetto di rimboschimento.

Intanto i lavori del nuovo collegamento ferroviario procedono spediti e dovrebbero essere completati entro la fine del 2025. Lungo il tracciato e sopra le gallerie artificiali sono già in corso gli interventi di messa a dimora del verde previsti come opere di mitigazione.

Il progetto prevede anche azioni di deimpermeabilizzazione e rinaturalizzazione in diverse aree selezionate dai Comuni coinvolti. Tali interventi, gestiti dal Parco, sono finanziati da Ferrovienord con un contributo di 3,4 milioni di euro.

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