GALLARATE La rabbia dei turisti gabbati è tornata a esplodere ieri in largo Buffoni: «Proprio un bel nome, che dà l’idea» sbotta un giovane tra il centinaio di persone che hanno esposto i volantini contro l’agenzia Todomondo. E prende quota l’idea della causa collettiva. Tante le storie incredibili emerse ieri, tra vacanze da incubo o mai iniziate (ma pagate).Ne raccontiamo una simbolica. Lei è una bella donna di 65 anni, canottiera azzurra e pantaloni bianchi. Lui è un uomo distinto che di anni ne ha 71: «La guardi – dice indicando la moglie – Non farebbe una bellissima figura sul ponte di una nave da crociera?». Una nave che salperà verso i Caraibi da Miami a settembre: «Forse senza di noi – spiegano Elide e Giovanni, entrambi pensionati, fermi in largo Buffoni un poco discosti dal presidio di protesta dei viaggiatori beffati da Todomondo – Tutte le partenze sono state sospese. E noi, però, quei 7
mila euro li abbiamo versati. Era tutto pronto». Per loro non è una crociera qualsiasi, ma la crociera. «A maggio abbiamo festeggiato 40 anni di matrimonio – spiega Giovanni – Il viaggio di nozze l’abbiamo fatto in Liguria: 4 giorni a Rapallo. Era il nostro viaggio. I figli ci hanno dato tante soddisfazioni oltre a due nipoti splendidi. La nostra vita è tranquilla, abbiamo qualcosa da parte e abbiamo sempre lavorato. Viaggiare è stato un lusso che quando dovevamo costruire qualcosa ci siamo potuto concedere in rare occasioni. Questo volta aveva un significato speciale». «Speciale per la coppia – aggiunge Elide – Era un modo per festeggiare la nostra unione che davvero è stata un’unione di vita». Cosa faranno? «Certamente non rescinderemo il contratto – dice Giovanni – Così facendo limiteremo le nostre possibilità di rivalsa. Siamo pronti alla denuncia, sentiremo anche gli altri». Ma il viaggio sfuma…«Non è detto»: Giovanni non ha ancora rinunciato al sogno.
Simona Carnaghi
m.lualdi
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