GALLARATE L’appuntamento è fissato per le 15 di sabato 23 ottobre. Il concentramento, questo il termine “tecnico” è fissato di fronte alla stazione di piazza Giovanni XXIII. Da qui partirà un «corteo per gli spazi sociali», così il collettivo «Ultimi Mohicani» ha ribattezzato la manifestazione in programma. Un’iniziativa che vuole essere allo stesso tempo protesta per lo sgombero dell’«Edera», così avevano chiamato il centro sociale che per due settimane è sopravvissuto in uno stabile occupato a Cardano al Campo, ma anche di rivendicazione del bisogno di spazi di socialità.Ed è proprio su questo terreno che il collettivo ha ottenuto l’adesione e il sostegno anche di altre realtà, prima fra tutti il sindacato di base Cobas-Cub, che ha già annunciato che scenderà in piazza insieme ai «Mohicani».L’iniziativa è anche diventata un evento su Facebook, dove il collettivo aveva creato una pagina dedicata all’«Edera». Sono già 220 le persone che hanno confermato la partecipazione alla protesta in programma per domani pomeriggio. Partendo dalla stazione, il corteo dovrebbe raggiungere l’ospedale per poi concludersi in piazza Libertà. Ovvero il pieno centro della città, nella zona pedonale, normalmente già affollatissima il sabato pomeriggio.«Certamente il sabato, per iniziative di questo tipo, non rappresenta certo la giornata ideale», ragiona il sindaco Nicola Mucci, «però la competenza è della questura,
noi fungiamo da supporto, vedremo un po’ quello che si svilupperà». Il primo cittadino non vuole mettere le mani avanti, anzi, al momento dice di essere più che tranquillo in vista di domani. «Siamo assolutamente sereni, non ravvisiamo particolari elementi di preoccupazione, al di là della difficoltà legata alla scelta della giornata», spiega, «poi dipende tutto dall’educazione, dal buonsenso e dalla capacità di tutti di poter rimanere nell’alveo delle norme e delle regole previste».Per la verità, qualche timore ci deve essere, se è vero che il capo della giunta ha chiesto all’assessore Leonardo Martucci di organizzare squadre di “imbianchini” pronte a coprire ogni eventuale scritta che dovesse comparire sui muri della città nel corso della manifestazione. Ma Mucci non vuole far trasparire alcun tipo di nervosismo. «Stiamo vivendo questa come tutte le altre manifestazioni, con la partecipazione della polizia locale, i contatti con le autorità di pubblica sicurezza, tutto con molta tranquillità».Ecco allora che «l’auspicio è che tutto si svolga con ordine, senza creare problemi». Soprattutto una volta che il corteo avrà raggiunto piazza Libertà. «La giornata di sabato è sempre molto utilizzata dalle famiglie, che scendono in centro per le ragioni più diverse: la convivenza con i manifestanti non sarà semplice da gestire, mi auguro che tutto si svolga senza problemi».Riccardo Saporiti
f.artina
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