Gallarate Il giallo del Venerdì Santo si risolve con un sorriso. Hanno infatti subito sospettato il peggio le incaricate della parrocchia che ieri nel primo pomeriggio stavano sistemando i quadri con le stazioni della Via Crucis in vista della celebrazione serale. Ad un certo punto, arrivate a posizionare l’ultima stazione, si sono accorte che il quadro che avevano appoggiato sul ciglio della strada poco prima era sparito nel nulla. Immediatamente le donne hanno pensato al furto di qualche teppista, restandoci anche parecchio male oltre che per il gesto in sè anche per il valore simbolico che quell’oggetto rappresenta. Hanno così chiamato i carabinieri, che sono arrivati in via Gramsci nel giro di pochi minuti. Quando le donne hanno visto i militari hanno iniziato a spiegare loro con parecchia concitazione quello che era successo, tanto da attirare
con le loro voci un pensionato residente proprio a pochi passi dal luogo della sparizione.Il signore si è avvicinato al capannello di militari dell’Arma e fedeli sconvolte, chiedendo cosa fosse successo. Quando gli è stato spiegato, ha ammesso la sua “colpa”: era stato proprio lui, infatti, a prendere con sè il quadro della Via Crucis, pensando che fosse abbandonato sulla strada o che , peggio, qualcuno se ne fosse voluto disfare. L’anziano signore ha anche specificato che era sua intenzione chiamare da lì a pochi minuti la parrocchia per informarla di quanto accaduto. Gran sospiro di sollievo per le fedeli, che poco dopo si sono viste riconsegnare dalle mani del pensionato il quadro della Via Crucis, regolarmente posizionato per la celebrazione. Nessun provvedimento, naturalemnte, è stato preso nei confronti del pensionato, reo solo di un eccesso di zelo.
f.artina
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