Una targa per ricordare Garibaldi e la battaglia di Biumo, scoperta e inaugurata nel giorno dell’Unità d’Italia. Continua l’opera di ricostruzione storica dell’associazione Varese per l’Italia, che ieri mattina ha coinvolto anche i piccoli della scuola elementare Giovanni Pascoli: il «Poggio di Garibaldi» ha avuto la sua targa, e uno degli angoli più suggestivi del parco delle Ville Ponti ha un valore aggiunto.
È uno dei punti più panoramici del parco del centro congressi varesino, ma sembra un normale belvedere, con un tavolo di cemento e qualche sgabello. Ma è proprio da lì che l’eroe dell’Unità d’Italia ha progettato e poi tenuto d’occhio lo sviluppo della battaglia di Biumo: perché stando seduti a quel tavolo, ancora oggi, si vede tutta la valle dell’Olona sotto il colle di Biumo Superiore. «Perché Varese, è bene ricordarlo, è stata la prima città italiana – ha detto il presidente Luigi Barion – e il primo tricolore italiano ha sventolato dal campanile di Biumo Inferiore: la Storia è passata anche da qui».
Ieri i bambini della Pascolli hanno scoperto la targa commemorativa, ma non è l’unica iniziativa che l’associazione «Varese per l’Italia» ha in mente per il 2014. La prossima è dedicata agli insegnanti: scrivendo a [email protected] i professori di lettere o musica della scuola secondaria di primo grado potranno seguire gratuitamente il corso su «Musica e Risorgimento» tenuto da Bruno Belli a partire dal 19 marzo nella sala al piano superiore del Caffè Zamberletti in corso Matteotti a Varese. I posti a disposizione sono solo cinque.
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