Garlasco, la difesa di Sempio prepara le sue mosse in vista delle decisioni della Procura

Garlasco, la difesa di Sempio prepara le sue mosse in vista delle decisioni della Procura
Intanto la Procura generale di Milano esamina gli atti e le nuove perizie medico-legali, comprese quelle sui tempi della morte, per valutare se chiedere la revisione della condanna di Stasi a 16 anni (foto d'archivio)

GARLASCO – Legali e consulenti di Andrea Sempio stanno definendo le prossime mosse nel nuovo filone d’indagine sul delitto di Chiara Poggi. La difesa prepara memorie e valutazioni tecniche da depositare entro il 18 ottobre, data dopo la quale la Procura di Pavia deciderà se chiedere il rinvio a giudizio.

Il team guidato dall’avvocata Angela Taccia sta esaminando le relazioni presentate dai pm. Ha inoltre contestato l’impostazione dell’indagine e la consulenza psichiatrica disposta dalla Procura, alla quale Sempio ha scelto di non sottoporsi. Tra i temi al centro delle osservazioni difensive figurano l’impronta di scarpa, attribuita a una calzatura taglia 42, e le analisi del DNA rilevato attorno alle unghie della vittima. La difesa chiede valutazioni indipendenti.

I genitori di Chiara Poggi, Rita Preda e Giuseppe, hanno fatto sapere tramite i legali che non si costituiranno parte civile in un eventuale processo a Sempio. Resterebbero parte offesa. La scelta, secondo quanto riferito, è legata alla convinzione della responsabilità di Alberto Stasi e alla volontà di evitare una doppia richiesta di risarcimento per lo stesso danno.

Intanto la Procura generale di Milano esamina gli atti e le nuove perizie medico-legali, comprese quelle sui tempi della morte, per valutare se chiedere la revisione della condanna di Stasi a 16 anni.

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