GAVIRATE Sono ancora ore di attesa a Gavirate per il rimpatrio delle salme di Emanuele Nicò e Liana Pinotti, i coniugi gaviratesi morti lo scorso sabato 30 luglio in un tragico incidente stradale accaduto mentre stavano compiendo un tour motociclistico sulle strade delle Highlands scozzesi, in compagnia di alcuni loro amici bikers. I feretri verranno probabilmente rimpatriati via aereo in Italia domani, al termine di un lungo e complesso iter burocratico seguito passo dopo passo dall’ufficio legale della Whirlpool, l’azienda dove lavorava Emanuele Nicò, e dal Comune di Gavirate. I due motociclisti quarantacinquenni erano morti sul colpo dopo essersi scontrati frontalmente con una macchina. Dopo l’incidente i corpi dei coniugi sono stati custoditi all’obitorio dell’ospedale di Inverness (la città più
prossima al luogo della tragedia), in attesa che venisse completato il disbrigo di tutte le pratiche burocratiche necessarie per il rimpatrio dei feretri. La scorsa settimana il consolato italiano di Edimburgo aveva già preso contatti con il comune di Gavirate per la richiesta del nulla osta comunale, passaggio necessario per l’introduzione delle salme sul territorio nazionale oltre che per il rilascio del passaporto mortuario, documento essenziale per fa viaggiare i corpi senza vita. Non appena le spoglie di Emanuele Nicò e Liana Pinotti potranno tornare in provincia di Varese verrà fissata la data dei loro funerali, così i familiari e i molti amici della coppia, piuttosto conosciuta a Gavirate, potranno finalmente stringersi attorno al loro ricordo, nel momento dell’ultimo saluto.
b.melazzini
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