GAVIRATE Non solo proteste ma anche proposte dopo l’ordinanza della Provincia che dispone l’obbligo, a partire dal 15 novembre, di montare sulla auto gomme invernale o di tenere le catene a bordo. Da Gavirate arriva una richiesta da parte delle associazioni di categoria che tutelano i commercianti. «Chiediamo alla Provincia – dichiara Luigi Forlini, fiduciario Ascom della zona laghi – di venire incontro a tutti i cittadini predisponendo degli incentivi o dei contributi economici per chi compra le catene o le gomme invernali». Ascom non è pregiudizialmente contraria al provvedimento provinciale che altri comuni, tra cui Gavirate, stanno nel frattempo ancora valutando se fare proprio anche sulle strade comunali. «Può essere una misura preventiva anche condivisibile – prosegue Forlini – che va incontro alle esigenze di sicurezza ma non si può non tenere conto del delicato momento economico che cittadini e commercianti stanno ancora vivendo e non certo per colpa loro». Sicurezza sì ma con un occhio anche alle tasche dei cittadini, soprattutto di chi l’auto la utilizza per motivi di lavoro tutti i giorni. Il territorio gaviratese, in attesa che la giunta si pronunci, è attraversata da diverse strade provinciali in cui l’ordinanza sarà in vigore dal 15 novembre fino al prossimo 15 marzo. La Provincia ha garantito che i primi controlli saranno di carattere informativo e non repressivo. Le multe per i trasgressori vanno da un minimo di 38 ad un massimo di 311 euro. «Senza un contributo economico per acquistare catene o gomme – sottolinea l’esponente di Ascom – il rischio è che i cittadini dovendo sostenere una
spesa ingente rinuncino agli acquisti natalizi, mettendo in ginocchio il settore commerciale, già in sofferenza per una crisi che non è mai passata; gli operatori commerciali stanno già facendo enormi sacrifici». Ascom si appella all’amministrazione provinciale. «La Provincia tenga conto di questi forti disagi e venga incontro economicamente ai cittadini» conclude Forlini. Gli unici commercianti che traggono beneficio da questo provvedimento sono quelli che vendono o montano pneumatici da neve o catene Anche Confesercenti appoggia la richiesta. «Se da un lato si vuole giustamente aumentare la sicurezza stradale – afferma il direttore Gianni Lucchina – dall’altro bisogna andare incontro ai cittadini ed ai commercianti che non devono essere penalizzati da questa decisione; solitamente il periodo prenatalizio invoglia gli acquisti ed il settore ne trae beneficio, ma se un cittadino deve affrontare una grossa spese per le catene o le gomme è chiaro che per prima cosa rinuncia agli acquisti natalizi». Se la Provincia ha già preso una decisione in merito, altrettanto non si può dire dei singoli comuni. La stessa Gavirate, da cui è partito l’appello dei commercianti, sta ancora valutando il da farsi. «Nessuna decisione è stata ancora presa – conferma il sindaco Felice Paronelli – ne stiamo discutendo in giunta dove ci sono opinioni diverse sull’argomento; vediamo anche che decisioni prenderanno gli altri comuni». Il primo cittadino sposa la richiesta dei commercianti. «Dubito che possa essere fattibile – afferma Paronelli – ma va anche detto che i cittadini per mettersi in regola rischiano di bruciarsi la tredicesima; come giunta valuteremo il da farsi ma non nascondo la mia perplessità».
b.melazzini
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