Gavirate mette un freno al gioco d’azzardo

GAVIRATE Giro di vite a Gavirate contro il gioco d’azzardo con limitazioni severe per le sale giochi. Con un’ordinanza firmata dal sindaco Felice Paronelli (Pdl), il Comune vuole mettere un freno ai pericoli derivanti dalle “stangate”. A Gavirate attualmente ci sono due sale giochi, ma presto potrebbero aprirne altre due. Le regole contenute nell’ordinanza non sono retroattive. «L’obiettivo – spiega Paronelli – è garantire la sicurezza in paese evitando che a Gavirate possano trovare spazio personaggi ed attività poco raccomandabili; non dobbiamo assolutamente sottovalutare la possibile comparsa di attività criminali collegate al gioco d’azzardo».I titolari delle sale dovranno limitare a un massimo di venti gli apparecchi da gioco, ad esempio il videopoker, che dovranno essere posizionati in aree specificatamente dedicate sempre interne alla sala; i bar non potranno avere al loro interno più di quattro macchinette. Anche gli orari vengono regolamentati: apertura della sala giochi non prima delle undici del mattino, mentre le saracinesche dovranno essere abbassate all’una di notte. Le macchinette potranno essere utilizzate dai clienti solo dalle 13 alle 23.L’ordinanza oltre alla sicurezza mette al centro la questione educativa. «Vedo sempre più persone, uomini ma purtroppo anche donne,

che si perdono a causa del gioco, con gravi rischi per la società e le famiglie – commenta il sindaco – con queste nuove regole vogliamo contrastare questa deriva, facendo capire alla gente la pericolosità della dipendenza da gioco».I titolari delle sale giochi saranno obbligati ad esporre locandine o manifesti che indichino la pericolosità di assuefazione e abuso ed anche alcuni numeri di pubblica utilità relativi al tema del gioco d’azzardo patologico. «I gestori delle sale – precisa Paronelli – dovranno impedire l’utilizzo dei giochi ai minorenni e per alcune tipologie anche ai minori di 16 anni». Vietata anche ogni forma di pubblicità dell’attività tramite insegne o cartelli che richiamino i giochi d’azzardo. Previste multe severe per i trasgressori: si va da una sanzione minima di 75 euro ad una massima di 500. Per violazioni sugli orari di chiusura e sull’istallazione delle macchinette si potrà arrivare anche alla sospensione dell’autorizzazione e dell’attività della sala giochi. In caso di una ripetuta mancanza del rispetto delle norme è prevista invece la revoca delle autorizzazioni. Il compito di verificare il rispetto dell’ordinanza è affidato al corpo di polizia locale e alle altre forze dell’ordine.

e.romano

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