Gavirate non fa retrofront «Alla Asl restano le strisce blu»

GAVIRATE  Continua la querelle sull’istituzione dei parcheggi a pagamento nei pressi dell’Asl di Gavirate. I parcometri incappucciati avevano fatto sperare a un ripensamento sulla creazione delle famigerate e controverse strisce blu, ma per ora l’amministrazione comunale sembra non avere alcuna intenzione di fare retrofront.

Le proteste dei cittadini si sono unite al coro di richieste della locale Asl; mentre i gruppi di opposizione “In Gavirate”e “Uniti per fare bene a Gavirate” hanno organizzato nella giornata di sabato una raccolta firme improvvisata per esprimere il malcontento della cittadinanza.
Tutte le proteste non hanno sortito alcun effetto, tanto che dalla mattinata di ieri sono iniziate le operazioni di collaudo dei parcometri per verificare il corretto funzionamento di tutti gli apparecchi.

Per ora resta inevasa anche la richiesta del personale dell’Asl che aveva chiesto di lasciare liberi i parcheggi antistanti gli uffici per permettere un accesso più facile agli utenti. Dura la replica dell’amministrazione: solo i medici in visita ai pazienti possono parcheggiare l’auto liberamente. L’amministrazione non risparmia le critiche relative ai

tempi di attesa che spesso si verificano agli sportelli dell’azienda sanitaria. Il comune precisa che sono a disposizione dei malati alcuni parcheggi regolati dal disco orario nella zona dietro la Banca di Lodi. Se  i cittadini impiegano troppo tempo alla ASL- precisa l’amministrazione- non deve essere il Comune a pagare questo disservizio.

Da oggi i parcometri dovrebbero entrare in azione anche se le polemiche dei cittadini  non sembrano destinate a placarsi.

e.besoli

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