Gavirate, non trovano i soldiVandali devastano lo stadio

GAVIRATE Vandali “golosi” allo stadio comunale di Gavirate. Nella notte a cavallo tra domenica e lunedì ignoti hanno fatto irruzione nell’impianto sportivo del paese, ripulendo il bar e danneggiando porte e finestre. Nessuno si è accorto di nulla anche perché il campo si trova nell’area industriale di Gavirate, in una zona riparata. Così i ladri hanno potuto scavalcare il cancello di protezione raggiungendo in pochi istanti gli spogliatoi del campo sportivo.

In rapida successione la banda ha forzato le porte degli spogliatoi della squadra di calcio, degli allenatori, dell’infermeria mettendo a soqquadro qualunque cosa capitasse a tiro. In pochi istanti sono state rovesciate a terra magliette e divise della squadra di calcio. I ladri hanno rovistato tra gli spogliatoi, tra le casacche e le borse dei calciatori, cercando soldi facili ma alla fine non gli è rimasto altro da fare che abbandonarli a mani vuote. «Le magliette – dice il responsabile del campo di Gavirate – sono state buttate tutte a terra, non sappiamo proprio cosa cercassero di così prezioso negli spogliatoi di una squadra di calcio».

Gli intrusi non si sono fermati, proseguendo nella loro raid. Successivamente hanno forzato la porta della biglietteria e quella della segreteria: «Si sono preparati addirittura il tè – fanno sapere dal campo – sembra incredibile eppure è successo pure questo». Dopo aver trafugato qualche confezione di tè, hanno letteralmente abbattuto la porta della segreteria dai cui uffici però non sarebbe stato trafugato nulla. I trofei conquistati dalla squadra nel corso della sua lunga storia e raccolti sugli scaffali non sono stati rubati. La ricerca spasmodica di contanti è andata avanti per un po’, anche se alla fine la ricerche non hanno dato esito positivo. Così hanno divelto l’ingresso del gabbiotto in legno, dove generalmente si cucinano patatine e salamini, ma senza trovare nulla che potesse

interessargli. Forse per la rabbia a quel punto, servendosi di qualche oggetto contundente, hanno ridotto in frantumi il vetro del bar, il luogo nel quale sono stati arrecati i maggiori danni. In pochi secondi hanno arraffato confezioni di dolciumi, patatine, una scatola contenente un centinaio di cialde per il caffè, quattro bottiglie di vino oltre ad alcuni salamini conservati nel freezer. «Qui soldi non ce ne sono – dice il responsabile del campo – non capisco cosa cercassero. Purtroppo spesso capitano episodi come questi. Che mi ricordi sarà la terza o quarta volta che succede». Prima di allontanarsi, i ladri si sono accaniti contro la porta in vetro dell’ufficio di segreteria riducendola in frantumi. Dopodiché hanno abbandonato il campo. Sul caso stanno indagando i carabinieri.

b.melazzini

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