Gay;Da domani mutui agevolati a coppie omosex da Bhw Bausparkasse


Milano, 4 mar. (Apcom)
– Sarà firmata domattina a Milano la
convenzione tra Arcigay e la succursale italiana di Bhw
Bausparkasse Ag, banca leader in Germania per i mutui casa, che
introdurrà anche in Italia la possibilità di mutui agevolati per
le persone e le coppie omosessuali. L’accordo prevede uno sconto
sul tasso del mutuo (0,15% sul tasso dello spread) ai soci e alle
socie di Arcigay, coppie o singoli. La stessa convenzione è già
attiva in Italia per varie categorie come i dipendenti di Rai, di
Fiat, del ministero dell’Economia, della Giustizia, del Welfare,
degli Interni, di carabinieri e polizia, del Quirinale, per i
membri dell’Associazione nazionale magistrati.

Con questa convenzione Arcigay intende aiutare le coppie
omosessuali a mettere su casa, come luogo fisico, ma anche come
luogo degli affetti e delle relazioni sociali” spiega il
presidente nazionale di Arcigay, Aurelio Mancuso. “Apprezziamo
che Bhw – aggiunge – con questa offerta mandi un messaggio
chiaro. Invitiamo tutte le persone lgbt a a sceglierla come
propria banca per il mutuo”.

A partire da domani – continua – avvieremo un serio monitoraggio, al fine di pubblicare i nomi di tutti gli enti e le aziende ‘gay friendly’ che possano offrire servizi agevolati alle persone lgbt. Invitiamo dunque tutte le aziende che vogliono proporre nuove convenzioni a contattarci. Per fortuna molti imprenditori sono più avanti della politica

italiana, supplendo al vuoto legislativo che crea una disparità di diritti tra le famiglie e I cittadini del nostro Paese”. La banca riconoscerà per ogni mutuo stipulato una provvigione che Arcigay destinerà ad una buona causa sociale in favore delle persone omosessuali e che gestirà in modo trasparente, pubblicando periodicamente gli importi ricevuti e il loro utilizzo.

E, dopo l’annuncio di mutui agevolati per le coppie gay, la
comunità omosex italiana si prepara a ricevere nuove offerte nel
settore della telefonia e soprattutto nel turismo. E’ la
previsione di Aurelio Mancuso, presidente nazionale di Arcigay,
secondo il quale il mercato italiano “è prontissimo” per nuove
iniziative di questo tipo, in particolare a causa della necessità
di “sollecitare nuovi target sensibili” in un periodo di crisi
economica internazionale.

La ricettività legata al turismo gay in Italia – ricorda Mancuso
– è in grado di produrre un fatturato complessivo potenziale di
3,5 miliardi di euro. Calcoli veri in altri campi non ci sono, ma
è chiaro che la possibilità di esplorare nuovi mercati interni in
questo momento è notevole. In Italia non ci sono ancora istituti
di ricerca che facciano studi di questo tipo, è un campo aperto.
Per ora c’è stata un po’ di auto-organizzazione nostra, ma si
tratta di minutaglia”.

Apa

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