Bruxelles, 26 gen. (Apcom) – Il documento in tre punti presentato
dall’Italia per l’immediato futuro di Gaza è stato accolto dai
ministri degli Esteri dell’Ue riuniti oggi a Bruxelles. Lo ha
detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, poco prima della
riunione di questa mattina precisando che “i tre punti italiani
saranno nel documento che approveremo oggi”. Il documento
italiano prevede un impegno immediato per la ricostruzione,
l’assistenza umanitaria e la riconciliazione fra le fazioni
palestinesi.
“La preoccupazione di palestinesi ed egiziani (che svolgono il
ruolo di mediatori tra le due fazioni, ndr) è quella di non
creare le condizioni per un nuovo governo di Hamas a Gaza”, ha
spiegato Frattini, il quale ha ribadito che la scelta degli
europei in questo momento “è lasciar lavorare gli egiziani”.
Il ministro ha ripetuto oggi che “riconciliazione vuol dire un
solo Stato palestinese sotto il controllo dell’Anp”.
Sul tema della ricostruzione, Frattini ha ribadito oggi che
questa “dovrà essere effettuata sotto il controllo delle Agenzie
dell’Onu e della Anp, e non da generiche Ong che possono essere
anche legate ad Hamas”.
Nel ribadire che l’Italia è pronta a partecipare alla missione
europea Eubam e al pattugliamento marittimo, Frattini ha però
detto che gli egiziani sono perplessi sulla necessità del
pattugliamento dei mari contro l’approvvigionamento di armi
perché a loro giudizio queste provengono via terra e non via mare.
Lor/Ral
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