Roma, 12 apr. (TMNews) – Il premier britannico David Cameron ha attaccato l’Università di Oxford, accusando il prestigioso e più antico ateneo britannico di detenere un “record terribile”: avere ammesso un solo studente nero nell’ultimo anno accademico. Lo scrive il Telegraph.
I vertici universitari hanno subito respinto l’accusa del leader Tory come “altamente fuorviante”, in quanto riguarda solo gli studenti britannici, i quali si definiscono “nero dei Caraibi”. L’Università di Oxford, hanno sottolineato, ha accettato altri 27 studenti che si dichiarano “nero africano” e 14 “di razza mista”. L’Università ha dichiarato inoltre che solo 452 studenti neri in tutto il paese hanno raggiunto il “Livello A” richiesto da Oxford come requisito minimo di accesso per l’anno accademico 2009-2010.
Accademici e deputati britannici hanno accusato Cameron, che ha studiato al Brasenose College di Oxford, di minare la credibilità dell’antica istituzione con le sue affermazioni “ignoranti”, “assurde” e “che fanno inorridire”: “E’ assurdo che il primo ministro accenda questo dibattito – ha dichiarato Norman Stone, ex professore di Oxford, che oggi insegna all’Università Bilkent di Ankara – non sono affari suoi”.
In un dibattito a Harrogate, nel nord dell’Inghilterra, Cameron è stato interrogato sulle tasse universitarie e su come queste possono impedire agli studenti poco agiati di studiare. Il premier ha invitato allora le università ad attrarre questi studenti: “Ho visto dei dati l’altro giorno secondo i quali solo una persona di colore è andata a Oxford l’anno scorso – ha denunciato – credo che sia vergognoso. Dobbiamo fare di meglio”.
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