Roma, 19 lug. (TMNews) – La polizia deve cambiare il modo in cui si rapporta con i media. E’ quanto ha dichiarato l’ex capo di Scotland Yard, Sir Paul Stephenson, rispondendo alla Commissione parlamentare per gli Affari interni sullo scandalo delle intercettazioni illegali commesse dal tabloid News of the World. Stephenson si è dimesso domenica scorsa.
Alla domanda sul perchè abbia avuto 18 pranzi o cene con News of the World tra il 2005 e il 2010, e sette od otto con Neil Wallis, ex vicedirettore del tabloid prima di essere assunto, nel 2009, come addetto alle pubbliche relazioni di Scotland Yard, Stephenson ha dichiarato che il capo di Scotland Yard deve incontrare i media. Quindi ha aggiunto: “Dobbiamo cambiare il mondo in cui lo facciamo”.
L’ex capo della polizia britannica ha poi ricordato il ruolo dominante sul mercato del gruppo editoriale di Rupert Murdoch, News International, giustificando così il numero dei suoi incontri. “Nel 2010, il 17% dei miei contatti con la stampa era con News of the World e il 30% con News International – ha precisato davanti alla Commissione – possono sembrare dei numeri esagerati, ma News International ha il 42% dei lettori. Se bisogna avere un rapporto con la stampa… Non fui io a decidere di consentire a News International di avere tanto potere”.
L’ex capo della polizia ha quindi precisato di aver appreso del coinvolgimento di Wallis nell’indagine sulle intercettazioni solo nelle ultime settimane.
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