VARESE – È iniziata ieri mattina l’opera di spalatura e rompighiaccio allo stadio Franco Ossola, dove il campo e gli spalti erano coperti da 25 centimetri di neve. Franco Vanoni, che si occupa del terreno di gioco, farà di tutto per impedire che sabato si giochi su una pista di pattinaggio: il campo, già sgombro, è stato sistemato anche sotto i teloni, dove c’erano
parecchie buche, e poi subito ricoperto per evitare che gelo e nevischio previsti tra venerdì e sabato rovinino tutto. Oggi decisivo sopralluogo della questura che ha ovviamente la parola finale sull’agibilità degli spalti per tutelare l’incolumità degli spettatori. Uno spicchio dei distinti è già stato spalato, sotto la neve è rimasta una insidiosa crosticina ghiacciata. Dopo il parere delle forze di sicurezza, andrà rimossa.
La B resta avvolta dall’ondata siberiana: il sindaco di Pescara ha chiuso lo stadio Adriatico e quindi Pescara-Juve Stabia di sabato non si giocherà. Queste le date degli altri recuperi: martedì 21 febbraio Modena-AlbinoLeffe (18.30), venerdì 24 Pescara-Reggina (20.45), sabato 25 Gubbio-Modena (15) e Sassuolo-Ascoli (15), domenica 26 Brescia-Torino (12.30), martedì 6 marzo Samp-Empoli (18.30).
Decisi dei cambi di orari per la prossima giornata, oltre ad anticipi e posticipi per l’8ª di ritorno. I biancorossi, che dopo avere ospitato il Gubbio andranno a Sassuolo (sabato 18 alle 15) prima del turno di riposo, anticipano a venerdì 2 marzo alle 20.45 la sfida casalinga col Vicenza.
a.confalonieri
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