MILANO – Una brusca svolta invernale è attesa sulla Lombardia nei prossimi giorni, con l’arrivo di una massa d’aria fredda di origine artica in discesa dal Nord Europa. Il peggioramento, collegato a un ciclone in arrivo dalla Norvegia, dovrebbe colpire prima l’arco alpino per poi estendersi rapidamente alla pianura.
Il fronte freddo entrerà con maggiore decisione tra mercoledì sera e giovedì, portando un peggioramento diffuso su tutto il territorio regionale. Attesi venti intensi, rovesci e un calo termico marcato, con valori destinati a scendere anche di 10-12 gradi rispetto ai giorni precedenti.
In Lombardia il contrasto tra aria gelida e suolo ancora relativamente mite potrà favorire fenomeni rapidi e localmente intensi. Piogge e temporali potranno alternarsi a fasi più instabili, con possibili grandinate soprattutto nelle aree centro-occidentali.
La neve tornerà a scendere a quote molto basse per il periodo sulle zone alpine e prealpine, con fiocchi possibili fino a circa 300-500 metri tra giovedì e venerdì, in particolare tra Valtellina, Valcamonica e Orobie.
Non si escludono gelate notturne e al primo mattino nel fine settimana, soprattutto nelle aree di pianura e nelle valli interne, con possibili ripercussioni su coltivazioni e vegetazione già in fase avanzata.
Dopo la fase più intensa del maltempo, il weekend dovrebbe risultare più stabile e soleggiato. Il clima resterà però pienamente invernale, con minime vicine allo zero e sensazione di freddo accentuata dal vento.













